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La stagione 2000/2001 conferm quanto di sorprendente la matricola del rugby italiano aveva mostrato nell'anno precedente. Sempre sotto la guida di Franco Bernini, con un organico rinforzato nei reparti fondamentali (tra gli altri va citato il samoano Ali Koko) i gialloneri si cimentarono per la prima volta con il rugby europeo in Shield Cup e precisamente contro due squadre francesi: il Bourguen ed il Narbonne. Furono scontri epici che allo "Zaffanella" videro la squadra viadanese giocare alla pari con i pi quotati avversari. Ma ci fu anche il campionato a regalare ulteriori soddisfazioni ai tifosi. Dopo la fine della stagione regolare con l'Arix al terzo posto, la semifinale scudetto venne giocata in gara doppia contro la Benetton Treviso. Non ci fu storia per un Viadana solido ma ancora poco smaliziato per sfide di questo genere ed i veneti ebbero via libera per il loro nono scudetto.
A Viadana per nessuno poteva immaginare che cosa sarebbe successo l'anno seguente con la riforma del campionato e la nascita del Super 10 cio dell'elite del rugby italiano. Ad affiancare Bernini venne chiamato un guru del rugby neozelandese come assistant coach: Mike McCallion che si port appresso il preparatore atletico degli Aukland Blues Jeff Firehurst. Lo staff completato dall'altro preparatore atletico mantovano Massimo Zaghini, appront una compagine sicuramente rinforzata da nuovi importanti arrivi come l'apertura MacDonald, la seconda linea Richard Denhardt ed i centri Pickerimg e Feaunati, nonche' l'estremo sudafricano Casper Steyn che fu capace di conquistare due vittorie casalinghe in Shield Cup contro Neath e Bourguen ma soprattutto di concludere
al primo posto in classifica la stagione regolare di Super 10. Poi nei play off l'incredibile: Viadana, alleggerito da qualsiasi pressione, riusc nell'impresa di eliminare la Benetton Treviso in semifinale, memorabile la gara di ritorno a Viadana giocata davanti a 2000 spettatori in cui i gialloneri riuscirono a segnare le quattro mete necessarie per passare il turno, gettando i blasonati avversari in una crisi catatonica.
Poi la finalissima al "Battaglini" di Rovigo gremito da settemila spettatori e
colorato di giallonero contro i cugini del Calvisano. La gara, bella e tecnica, alla fine vide prevalere proprio il Viadana di Bernini capace di segnare due mete storiche con Denhardt e Doletto e portare a casa il primo
scudetto della storia della palla ovale in riva al Po, il primo scudetto del Super 10, il primo scudetto vinto nella storia del rugby italiano da una cittadina non capoluogo di provincia.
La stagione successiva iniziata con un nuovo allenatore sudafricano: Jerome Paarwater, con Bernini promosso e direttore tecnico a con ulteriori ritocchi nell'organico, fu ancora una volta ricca di soddisfazione per l'Arix Viadana che affront per la prima volta l'elite del rugby europeo in Heineken Cup contro avversari del calibro del Gloucester, Munster e Perpignan (questi ultimi approdati poi alla finalissima di coppa). Il movimento rugbistico viadanese ottenne grandi riconoscimenti con queste sfide soprattutto sul piano dell'immagine e della visibilit a livello di media. Ci fu il tempo per conquistare a met stagione ancora una volta la
Coppa Italia ai danni degli eterni cugini-rivali del Calvisano nella cornice insolita della citt di Caltanisetta e di battersi ancora una volta in semifinale contro la Benetton che, battuta allo "Zaffanella" nella gara pi bella vista in super 10 nella stagione, si prese la rivincita con gli interessi nella gara di ritorno contro un Viadana abulico ed irriconoscibile.
I gialloneri, comunque con il terzo posto assoluto confermarono di essere arrivati in solo quattro anni tra le grandi squadre del rugby italiano.
Nel 2007 una svolta fondamentale, non solo per il Rugby Viadana, ma per l'intero
movimento italiano: la banca Monte dei Paschi di Siena, la pi antica Banca del
mondo, diventa sponsor principale e da il nome al team. L'Arix dopo 17 anni
passa il testimone a favore di una realt cos importante e prestigiosa e gi
largamente presente nelle sponsorizzazioni di sport ad alto livello, che ha
deciso di allargarsi anche al rugby e nel rugby ha scelto Viadana. Il
Montepaschi Viadana ha esordito conquistando il primo trofeo della stagione, la
Supercoppa di Lega, a sfavore dei campioni d'Italia di Benetton Treviso, in una
partita davvero emozionante.
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